VOL 01 // STEP 07Aprile 2026

Creare Video AI con Freepik Spaces

FreepikAIVideoTutorial

Freepik Spaces è un sistema di flussi di lavoro a nodi che permette di collegare strumenti AI tra loro per creare automaticamente immagini e video partendo da un'idea testuale. Non è un semplice generatore: è un canvas in cui costruisci una catena di operazioni, ognuna alimentata dall'output della precedente.

L'ho scoperto quasi per caso, esplorando le nuove funzioni di Freepik. Quello che mi ha convinto a usarlo non è stato il risultato finale — ma il meccanismo. Un flusso costruito una volta si può riutilizzare all'infinito cambiando solo l'idea di partenza.

Step 1 — Accedere a Freepik Spaces

Dal menu laterale sinistro di Freepik si accede alla sezione Spaces. La cosa che colpisce subito: la generazione di immagini in 2K è illimitata e gratuita. Non tutti i nodi consumano crediti — e questo fa una differenza enorme quando si vuole sperimentare senza preoccuparsi dei costi.

La prima cosa che vedi è la libreria dei flussi della community: spazi pronti, creati da altri utenti, che puoi esplorare, duplicare e modificare. È il punto di partenza ideale per capire la logica del sistema prima di costruire qualcosa da zero.

Step 3 — Creare un Nuovo Spazio Vuoto

Aprire uno spazio vuoto significa trovarsi davanti a una lavagna nera con nodi collegabili. La logica che uso è semplice: si organizza da sinistra a destra. A sinistra gli input — l'idea, i parametri, il testo grezzo. A destra gli output — l'immagine, il video, il risultato finale. In mezzo, i nodi di trasformazione.

Step 4 — Il nodo Idea iniziale. È un nodo di testo semplice che funge da punto di partenza del flusso. Lo rinomino sempre in qualcosa di riconoscibile, come "Idea" o "Concept". Qui scrivo la descrizione grezza: ad esempio, "Orso polare con occhiali da sole che fa paracadutismo". Basta questo per avviare l'intera catena.

Step 5 — Nodo Assistente AI per il Prompt Immagine

Il secondo nodo è un Assistente AI — il modello che uso è GPT-4o Mini, che non consuma crediti Freepik. Gli passo due cose: il contenuto del nodo Idea e un prompt di sistema che gli spiega cosa deve fare. In questo caso, gli chiedo di trasformare l'idea grezza in un prompt cinematografico dettagliato, con descrizione della luce, dell'atmosfera, dei colori e della composizione.

Il risultato è un testo molto più ricco dell'input originale — il tipo di prompt che di solito ci vuole esperienza a scrivere, qui generato automaticamente.

Step 6 — Collegare i nodi con @. Il meccanismo chiave di Spaces è questo: per richiamare il valore di un altro nodo all'interno di un campo di testo, basta digitare @. Compare un menu con tutti i nodi disponibili: scelgo quello giusto e il suo output viene collegato dinamicamente. Questo è ciò che rende il flusso riutilizzabile — se cambio il nodo Idea, tutto il resto si aggiorna a cascata.

Step 7 — Nodo Generatore di Immagini

Il terzo nodo è il vero generatore di immagini. Uso Google Imagen 2 — disponibile all'interno di Spaces — e scelgo il formato: 9:16 per i social verticali, 16:9 per video e presentazioni. Come già detto, la generazione in 2K è gratuita e illimitata. Il prompt che arriva dall'Assistente AI viene passato qui via @.

Step 8 — Nodo Upscaler con Magnific. Per migliorare ulteriormente la qualità dell'immagine generata, aggiungo un nodo Upscaler. Il modo più rapido per farlo è fare clic destro sull'output immagine del nodo precedente e selezionare "Migliora la qualità". Viene aggiunto automaticamente un nodo Magnific collegato. Attenzione: questo passaggio consuma crediti, quindi lo uso solo quando il risultato mi interessa davvero.

Step 9 — Secondo Assistente AI per il Prompt Video

Per generare il video non basta passare l'immagine: serve un prompt che descriva il movimento. Aggiungo un secondo Assistente AI che riceve sia l'immagine upscalata che il testo originale dell'idea, e produce un prompt specifico per il video — con indicazioni sui movimenti della camera, sull'atmosfera, sul ritmo visivo.

Avere un assistente dedicato a questo passaggio fa una differenza notevole nella qualità del risultato finale. Il modello video capisce il contesto visivo e non si limita a ripetere la descrizione testuale.

Step 10 — Nodo Generatore Video con Kling 3.0. L'ultimo nodo di generazione collega l'immagine upscalata e il prompt video. Il motore che preferisco è Kling 3.0 — per i test uso la risoluzione 720p, che è più veloce e consuma meno crediti. Una volta soddisfatto del risultato, si può rieseguire in qualità superiore. Anche questo nodo consuma crediti.

Step 11 — Visualizzare e Scaricare il Video

Quando il flusso è completato, il video appare direttamente nel nodo finale. Si può riprodurre nell'anteprima e, se il risultato è quello che cercavo, scaricarlo con un clic. Il flusso completo, da sinistra a destra, è: Idea → Assistente img → Generatore img → Upscaler → Assistente video → Generatore video.

Riutilizzare il flusso è semplice quanto sembra: cambio il testo nel nodo Idea iniziale, clicco su "Esegui da qui" su quel nodo specifico, e la cascata parte in automatico. Tutti i nodi successivi si aggiornano con il nuovo input. Nessun intervento manuale — è esattamente questo il punto.

Step 13 — Aggiungere un nodo Ambientazione. Un'aggiunta che migliora molto la coerenza visiva: un secondo nodo di testo dedicato all'ambientazione — ad esempio, "Tramonto con pioggia leggera" oppure "Interno di un bar anni '80". Si collega via @ sia all'Assistente img che all'Assistente video, che lo useranno come contesto aggiuntivo per generare prompt più precisi e atmosfericamente coerenti.

Cosa Porto a Casa

Il flusso base funziona. Testo → Assistente → Generatore immagine → Upscaler → Assistente video → Generatore video. Sei nodi, un risultato completo.

Il meccanismo @ è la chiave della ripetibilità. Cambiare un nodo aggiorna tutto a cascata. Un flusso costruito bene è uno strumento da usare decine di volte.

Le immagini 2K sono gratuite e illimitate. Sperimenta senza limiti sulla parte visiva. Upscaling e video costano crediti: usali quando il risultato conta davvero.

I motori che consiglio in questo momento: Google Imagen 2 per le immagini, Kling 3.0 per i video. Entrambi sono accessibili direttamente dentro Freepik Spaces — nessun account esterno, nessuna API da configurare. Si parte in cinque minuti.

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